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passano giorni, mesi e settimane. il tempo corre velocissimo, non faccio in tempo ad accorgermene che le persone si allontanano, le routine si consolidano, i pc si scassano, le astinenze si prolungano. il vuoto e la mancanza di senso invece rimangono, restano al mio fianco come due fedeli compagni di viaggio. nemiciamici con cui devo fare i conti ogni mattina quando mi sveglio e ogni notte quando non riesco a dormire, ma anche durante il giorno mentre fatico a concentrarmi al lavoro o sorrido agli amici.
il senso è forse fidanzarsi? è forse avere successo? il senso è guadagnare tanto e potersi permettere quasi tutto? il senso è riprodursi? il senso è essere buoni e gentili con gli altri? il senso è avere tanti amici? il senso è piacere agli altri, a quanti più altri possibile? il senso è rispettare la legge scout? mi tormento, non trovo risposte, e anche se davvero la chiave di tutto risiedesse davvero in una o più di queste robe qui, beh, per me di senso non ce ne sarebbe. tirare avanti costa fatica, quasi niente è un piacere, tutto è un andare col pilota automatico. svegliarsi lavarsi vestirsi uscire stare in ufficio mangiare fumare uscire bere distrarsi ridere scopare masturbarsi leggere cantare. arriverà una bomba a rompere le abitudini stanche? o la mia nonvita continuerà sempre così?